Diagnosi al secondo sguardo.
La clinica dispone di una tecnica radiografica digitale e di un apparecchio per risonanza magnetica (MRI) allestito in modo speciale per i pazienti che soffrono di claustrofobia. Grazie al corto magnete e alla grande apertura, l'apparecchio è estremamente accogliente per tutti i pazienti.
L'imaging a risonanza magnetica (Magnetic Resonance Imaging, MRI) è il sistema più moderno per visualizzare alterazioni patologiche o causate da incidenti all'interno del corpo umano. A tale scopo la tomografia a risonanza magnetica utilizza un campo magnetico e il diverso contenuto d'acqua nei singoli organismi e tessuti. Poiché non viene impiegata alcuna tecnica radiografica, la MRI è il metodo di indagine più sicuro ed economico per i pazienti.
Una MRI fornisce immagini precise e dettagliate a tutti i tre livelli e consente una rappresentazione dei tessuti senza sovrapposizioni di organi adiacenti o strutture limitrofe. La MRI è in grado di rappresentare piccoli dettagli nel corpo umano che non sarebbero individuabili con altre tecniche. Le immagini sono un prezioso aiuto per raggiungere la migliore diagnosi possibile.
Il centro per la risonanza magnetica della Clinica Gut è dotato di un apparecchio MRI «ESPREE», il più avanzato sistema MRI ad alto campo da 1,5 Tesla di Siemens. Grazie al corto magnete e alla grande apertura, l'apparecchio è estremamente accogliente per tutti i pazienti. I nuovi sviluppi tecnici nel campo dell'hardware e del software vengono integrati progressivamente nel sistema esistente.

