Problemi del tendine di Achille

Disturbi nell'area del tendine di Achille
Soprattutto nel caso di pazienti attivi e sportivi di mezz'età i problemi del tendine di Achille sono spesso motivo di consulti medici. Oltre allo strappo acuto del tendine di Achille possono insorgere soprattutto patologie degenerativo-infiammatorie del tendine.

Patologie degenerativo-infiammatorie del tendine
Esaminando le alterazioni del tendine infiammato rileviamo a volte notevoli ispessimenti lungo il tendine e a volte una muscolatura fortemente contratta. La fisioterapia è alla base del trattamento. In aggiunta alla fisioterapia o in caso di persistenza del disturbo e in base al grado di degenerazione (verifica con risonanza magnetica) è possibile una terapia con onde d'urto. In presenza di importanti alterazioni degenerative può essere necessario anche un intervento chirurgico.

Rottura del tendine di Achille
La rottura del tendine di Achille si verifica soprattutto in caso di lesioni preesistenti causate da carichi eccessivi o sbilanciati. In caso di strappo acuto eseguiamo, se possibile, una correzione chirurgica , per evitare un'insufficienza parziale causata da un allungamento.

Lo spettro delle possibilità interventistiche spazia dalla semplice correzione, passando per la ricostruzione del tendine residuo usando tessuti circostanti fino all'utilizzo del tendine del flessore lungo dell'alluce per la ricostruzione complessa del tendine di Achille. In base alla situazione vengono prese in considerazione tecniche chirurgiche aperte o mini-invasive.

Riabilitazione
In entrambi i casi, il tendine viene generalmente bloccato per 6 settimane con un'ingessatura della gamba oppure mediante l'impiego di uno stivale speciale. Quindi inizia un programma di riabilitazione graduale suddiviso in più livelli. Durante questo periodo il piede viene mantenuto in una posizione di piede equino (tra 10° e 20°) che potrà essere ridotta lentamente in base alla terapia.

Soprattutto nel periodo tra ottava e la decima settimana il pericolo di una nuova rottura è particolarmente elevato. In genere si può iniziare a correre lentamente su un terreno piano dopo circa 4-6 mesi.

Il tendine di Achille guarito, come tutti gli altri tendini rotti, non raggiungerà più la sua completa capacità di carico. Con un decorso ottimale arriverà a una capacità pari all'80-90% dei tendini sani. Ciò nonostante, in caso di decorso ottimale sarà possibile praticare nuovamente attività sportive senza limitazioni, inclusi gli sport di competizione.